Consulenza aziendale e manageriale

Consulenza Creativa di Impresa

Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea

Oscar Wilde
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 LOGO CHUPA CHUPS... di Novella Fabbri

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Massimo Vasi (del 22/12/2011 @ 07:30:18, in NOTIZIE DI CONSULENZA IN EVIDENZA, linkato 33235 volte)

 

Sono stati pubblicati sul BURL n.37 parte III del 07 ottobre 2011 i 4 nuovi bandi dell’Asse I (Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva) del POR-FESR Lazio 2007-2013 che impegnano 58 milioni di euro per progetti ad alto contenuto innovativo di PMI e microimprese laziali.
1. Bando “Co-research, Progetti di R&S in collaborazione”: 20 milioni di euro per sviluppare forti sinergie tra sistema della ricerca pubblica e privata e mondo produttivo, è indirizzata a PMI e piccole “nuove imprese innovative” con un aiuto fino a 300mila euro ad azienda. Tramite questo bando le nuove PMI innovative (di produzione e di servizi alla produzione) - in collaborazione con gli organismi di ricerca o in associazione temporanea di impresa – potranno presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale fortemente innovativi della durata massima di 24 mesi.
 
2. Bando “Microinnovazione": 30 milioni di euro per le micro e piccole imprese (di produzione o servizi alla produzione). Il bando punta a dare alle aziende un aiuto pari al 70% dell’investimento ritenuto congruo per realizzare progetti, della durata di 12 mesi, di alta innovazione di prodotto, processo, innovazione organizzativa e marketing. Anche gli investimenti materiali per l’attuazione di progetti d’innovazione potranno essere finanziati con uno stanziamento pari al 50%.
 
3. Bando “Voucher per l’innovazione”: 4 milioni di euro per le piccole imprese di produzione o di servizi che avranno a disposizione un aiuto pari al 70% per acquistare varie tipologie di servizi: dalla gestione della proprietà intellettuale ai servizi tecnologici, dai servizi di supporto per utilizzare al meglio il design a quelli per l’aggiornamento gestionale e per la crescita dell’impresa, fino ai servizi per la ricerca dei nuovi mercati.
 
4.Bando “Sostegno agli spin-off da ricerca”: 4 milioni di euro a disposizione per lo start up di nuove realtà imprenditoriali e di spin-off che valorizzino i risultati di ricerche condotte da università e organismi di ricerca del Lazio, pubblici o privati. Un bando che intende incentivare il fenomeno piuttosto recente degli spin-off, che vede il Lazio al primo posto nel Centro-Sud e al quinto posto in Italia (dopo Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Piemonte) con 46 nuove aziende create nell’ultimo decennio a partire da progetti di ricerca nati tra università e centri di ricerca italiani (dati Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa - settembre 2011).
 
A partire dall'8 ottobre 2011 è possibile presentare le domande per via telematica.
Siamo a disposizione per curare il progetto e le pratiche burocratiche utili per il contributo
(Fonte: Filas)

 

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Un’esperienza meravigliosa quella che si è tenuta Lunedì 19 Dicembre 2011 insieme al team di Tecnocasa e Kyron, Area di Viterbo, con i consulenti di AB Manager a chiusura del percorso formativo Tecnotraining. Dopo le 8 giornate formative che hanno avuto come temi la gestione efficace del tempo, la determinazione proattiva, la vendita creativa e la Visione D'impresa, la giornata di lunedì ha visto come protagonista IL TEAM.
Il gruppo, composto da 30 persone è arrivato alla spicciolata a partire dalle 9.30 del mattino al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino. Assonnati, curiosi e molto sorridenti, i partecipanti hanno preso posto nella Sala Leonardo, pronti ad iniziare il percorso indoor appositamente realizzato da Gianfranco Modica, Gianluca Pompa e tutto il Team AB Manager. 
I partecipanti si accomodano sulle sedie ed alle 10.00 viene dato il benvenuto e viene aperta ufficialmente  la sessione dei lavori, creando il cosiddetto patto d’aula. Si parlerà di squadra ed il titolo del corso è “TEAM ENGINEERING” ,  l’obiettivo di tutti sarà “FAR DIVENTARE IL GRUPPO DI LAVORO UN TEAM EFFICACE ED AFFIATATO”. Il patto è stretto, che la formazione indoor abbia inizio.
Si affrontano temi come team, gruppo, leadership, atteggiamento positivo ed aiuto reciproco . Si analizzano poi le caratteristiche di un team efficace, attraverso metafore, slide e filmati. I presenti partecipano attivamente alla sessione ed iniziano ad essere impazienti di iniziare quella pratica.
Nelle varie attività esperienziali vengono portati al centro dell'attenzione alcuni ingredienti cardine di un Team Vincente: Obiettivi condivisi, tempi prestabiliti, risorse limitate, definizione di strategie, fiducia e aiuto reciproco. 
 
L’entusiasmo, il senso di sfida , la motivazione personale, la fiducia reciproca, la leadership, le azioni coordinate, l’aiuto, la comunicazione e l’atteggiamento positivo, sono state le componenti base per far si che tutti i gruppi raggiungessero nei tempi stabiliti gli obiettivi che venivano dati loro di volta in volta.
 
Alla fine della giornata è stato molto emozionante il momento in cui il nostro Team ed i ragazzi di Tecnocasa hanno decantato insieme una bellissima frase con conseguente applauso ed urlo finale. La giornata è terminata e tutti insieme abbiamo raggiunto un obiettivo: “FAR DIVENTARE IL GRUPPO DI LAVORO UN TEAM EFFICACE ED AFFIATATO”.
Qualsiasi parola o aggettivo potrebbe risultare a questo punto superfluo o non sufficiente per descrivere le emozioni e le soddisfazioni che il team di AB Manager ha vissuto nel corso della giornata … grazie a questo gruppo di 30 individui abbiamo conosciuto persone, storie, stati d’animo, incertezze, caratteri, modi diversi di affrontare e di risolvere le sfide che di volta in volta ponevamo loro davanti.
Una caratteristica ha accumunato però tutti quanti, la forte volontà di trovare una soluzione tutti insieme e la grande soddisfazione per il raggiungimento del risultato, facilmente intuibile dalle grida di felicità e dagli applausi che riempivano l’aria delle stanze, non appena si raggiungeva l’obiettivo.
Bravi ragazzi, siete stati fantastici, ci avete regalato una bellissima giornata !!!
Gianfranco Modica, Gianluca Pompa, Simone Carmignani e M.Novella Fabbri
 
  

 

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Di Massimo Vasi (del 17/12/2011 @ 08:44:08, in Formazione Aziendale, linkato 36583 volte)

Il fallimento delle imprese è determinato dall’incapacità consolidata di restituire i propri debiti e dall’impossibilità dell’imprenditore di far fronte a tali impegni anche con il capitale personale o ad accedere ad altre e ulteriori fonti di finanziamento. Da ciò deriva quanto sia importante il controllo finanziario preventivo e continuo in ogni impresa.

Il c.d. Ciclo Finanziario è strutturalmente collegato con il Ciclo Economico: l’acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti genera un costo che si trasformerà nel breve termine in un’uscita finanziaria, quindi le disponibilità liquide esistenti in azienda vengono prima trasformate in beni e servizi, poi, attraverso il processo produttivo e la successiva vendita sul mercato, di nuovo si produce la trasformazione inversa dei beni in denaro (entrata finanziaria).

Il sistema delle uscite ed entrate finanziarie, cioè il Ciclo Finanziario, deve essere sempre monitorato dall’imprenditore e da suoi delegati per garantire il continuo equilibrio finanziario, ovvero la capacità stabile di pagare i debiti di ogni genere alla scadenza pattuita. In caso contrario l’impresa è costretta al continuo ricorso a capitali di terzi, cioè contrarre altri debiti per pagare quelli in scadenza.

E’ chiaro, però, che il continuo ed estemporaneo ricorso al capitale di terzi aumenta l’indebitamento o quantomeno ne riduce la durabilità, aumentando anche gli oneri finanziari ed il rischio di non riuscire mai a ridurre le posizioni debitorie.

Ogni azienda deve redigere un Budget Finanziario che consenta, seppur con ovvie piccole approssimazioni, di prevedere nel modo più fedele possibile con largo anticipo i fabbisogni di cassa, quindi predisporre per tempo le necessarie fonti di finanziamento adeguate e coerenti, nonché gestire opportunamente le eccedenze di cassa eventuali.
 
E’ uno strumento che deve avere un orizzonte di almeno un anno e molti punti intermedi di controllo e verifica, ad esempio il mese solare; la mensilizzazione va supportata da report atti ad evidenziare gli scostamenti tra previsioni e risultati effettivi in modo da poter intervenire immediatamente con azioni correttive sugli scostamenti.

La previsione dei flussi finanziari consente di prevedere e quantificare in anticipo possibili problemi di liquidità, se e con quali risorse finanziare i nuovi investimenti e quindi evitare all’azienda costose e imbarazzanti crisi di insolvenza, sia momentanea che strutturale.

In buona sostanza, in azienda ogni comportamento si traduce prima o poi in denaro: porre in essere gli strumenti adeguati per conoscere in anticipo gli effetti negativi delle proprie azioni è una scelta logica di prudenza.

 

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Di Novella Fabbri (del 12/12/2011 @ 11:16:36, in NOTIZIE DI CONSULENZA IN EVIDENZA, linkato 43968 volte)

Nella storia dello sport Adidas ricopre un ruolo importante: ha aperto la strada a tanti grandissimi atleti in tutte le discipline, creando scarpe e abbigliamento ad altissimo livello e supportando anche economicamente i più grandi talenti dello scorso secolo. Forse però pochi sanno come è nata questa azienda e soprattutto come ha fatto a nascere per prima il marketing sportivo moderno.

Tutto cominciò in una piccola cittadina vicini a Norimberga, in Germania: Herzogenaurach. Li un certo Adolf Dassler nel 1920 iniziò a pensare a scarpe dedicate non solo allo sport, che già era una novità, ma a scarpe create appositamente per ogni sport esistente.


Adolf pensava infatti, che ogni sport necessitasse di una scarpa veramente specifica ed iniziò a progettare nella sua piccola bottega un paio di scarpe dedicate all’atletica. Dassler era un atleta e partecipava o seguiva in prima persona, gran parte dei grandi eventi europei di atletica dell’epoca: fu così che riuscì a mettere ai piedi degli atleti delle Olimpiadi di Amsterdam del 1928, le sue prime scarpe provviste di tacchetti.


Le scarpe di Adolf grazie ai tacchetti, gli spikes, offrivano una presa migliore e prestazioni superiori, suscitando grande scalpore alla loro prima apparizione.
Lina Radke fu la prima atleta a vincere una medaglia d’oro con scarpe create da Adolf Dassler. Vinse gli 800 metri femminili segnando un nuovo record mondiale: Adolf era con lei a bordo pista, seguiva lei come tutti gli altri “suoi” atleti durante quelle Olimpiadi.

Insieme al fratello Rudolf, gran venditore, Adolf mise su negozio di articoli sportivi con un retro bottega in cui progettava le sue particolari scarpe. Era il 1924 e la Gebrüder Dassler Schuhfabrik, La Fabbrica di Scarpe dei Fratelli Dassler era nata.


Adolf continua ad innovare e comincia a produrre scarpe anche per altri sport: il suo sogno è creare una scarpa specifica per ogni atleta al mondo e nel 1931 crea le prime scarpe dedicate al tennis.
Continua imperterrito a seguire ogni atleta che può: è un lavoro infinito di ricerca reciproca, Adolf aiuta gli sportivi con strumenti migliori e loro aiutano Adolf con feedback e consigli su come migliorare le sue scarpe.


Nel 1936 durante le Olimpiadi di Berlino, Jesse Owens calza scarpe Dassler,  vince 4 medaglie d’oro e segna nuovi record mondiali in tutte le competizioni in cui partecipa.
E’ il primo vero trionfo delle scarpe Dassler.


Già nel 1937 le scarpe Dassler vantano 30 diversi modelli pensati per 11 diversi sport, è nata la scarpa sportiva moderna, pensata e realizzata per ogni specifico sport.


Le cose però cominciano ad andare male tra i due fratelli Dassler : Adolf e Rudolf oramai litigano su tutto, su come portare avanti l’azienda, su quali scarpe realizzare, su quali atleti seguire... E’ la rottura.
Adolf decide di fondare una propria azienda e Rudolf fa altrettanto dall’altra parte del fiume. Adolf, Adi per gli amici, fonda nel 1948 la Adidas (da Adi-Dassler) e Rudolf fonda un’altra fabbrica di scarpe che chiama Puma.


Adolf si dedica completamente alla sua nuova creatura e si concentra in particolar modo alle scarpe da calcio. Nascono nel 1950 le mitiche Adidas Samba, pensate per l’allenamento quotidiano del calciatore, ancora oggi considerate un classico del genere.


Nel 1954 le scarpe Adidas sono ai piedi della nazionale Tedesca allo stadio di Berna per la finale del Campionato del Mondo. C’é anche Adolf a Berna e a fine primo tempo scende negli spogliatoi e adatta le scarpe dei calciatori modificandone i tacchetti per meglio adattarle alle condizioni del terreno bagnato dalla pioggia: la Germania quell’anno vincerà il suo primo Campionato del Mondo contro l’Ungheria di Puskás e Adolf Dassler entra nella storia grazie alle sue “scarpe miracolose” con tacchetti intercambiabili.
La sponsorizzazione Adidas della nazionale tedesca di calcio nata nel 1954 ha un contratto valido fino al 2018.

Adidas per prima inventa la sponsorizzazione sportiva: fa marketing grazie ai suoi atleti che al tempo stesso gli sono grati per l’equipaggiamento (prima) e il denaro (poi) che Adidas gli fornisce.
Viene usato un retronimo per Adidas: All Day I Dream About Sports.
Alle Olimpiadi del 1960 di Roma tre quarti degli atleti olimpici calzano scarpe Adidas. Si comincia a produrre anche abbigliamento sportivo che diventa in breve Status symbol ; i grandi atleti indossano Adidas: Jesse Owens, Muhammad Ali, Max Schmeling, Sepp Herberger, Dick Fosbury e Franz Beckenbauer tra gli altri.


Le famose tre strisce laterali delle scarpe Adidas furono create per mantenere la suola più stabile, ma divennero presto uno dei simboli più riconoscibili del brand Adidas: riprese nell’abbigliamento e ovunque fosse possibile, diedero in fretta riconoscibilità al marchio e contribuirono al successo dell’azienda.
Quando Bob Marley o i Run DMC indossavano scarpe e tute Adidas facevano molto di più che vestire sportivo: sponsorizzati da Adidas, comunicavano un messaggio forte di stile ai loro fans e vestire Adidas divenne di moda anche al di fuori del campo sportivo.


L’idea che un marchio sportivo potesse sponsorizzare gli atleti ottenendo l’esclusiva della loro immagine e un palcoscenico costante di visibilità era già stata geniale, ma spostare questa idea anche alla musica o in generale al Lifestyle moderno, fu la mossa di marketing che consentì ad Adidas di entrare nella storia e divenire una delle più grandi aziende del mondo.


Seconda solo a Nike, oggi Adidas è un gruppo in salute, ha da poco acquisito l’inglese Reebok, che può contare su una storia forte ed un heritage imbattibile.
La voglia di vintage delle generazioni moderne non ha fatto altro che impreziosire i modelli storici Adidas, riproposti oggi nella loro versione originale per la gioia degli appassionati di tutto il mondo.


SuperStar, Campus, Samba: modelli che resistono nel catalogo Adidas da decenni e vengono riproposti in colori e fantasie sempre diverse. Non molte aziende di abbigliamento possono permettersi lo stesso: serve una storia, serve una forza di immagine che solo Adidas e pochi altri hanno.

Se la sfida dell’innovazione tecnologica iniziata da Adolf Dassler è forse oggi persa nei confronti di Nike, lo stile, la tradizione e la storia di Adidas, al di là del campo sportivo, non temono paragoni con nessun’altro marchio mondiale.


Fonte : www. itomizer.com

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Di Novella Fabbri (del 07/12/2011 @ 11:41:07, in NOTIZIE DI CONSULENZA IN EVIDENZA, linkato 34898 volte)

Subito tagli alla politica. Crescita di due punti percentuali l'Iva del 10% e del 21%, ma dal secondo semestre 2012. Mentre da gennaio 2012 arriva un super-prelievo su auto di lusso, aerei ed elicotteri privati. Saranno sottoposte a tassazione anche le imbarcazioni. Aumentano nuovamente le accise sulla benzina. Sono alcune delle novità previste dalla manovra Monti.


Per le pensioni arriva una vera e propria stretta. Mentre il blocco della rivalutazione rispetto all'inflazione per le pensioni di importo superiore al minimo (467 euro) varrà per il 2012 e il 2013. Nessun intervento invece è stato preso in tema di mercato del lavoro e ammortizzatori. Se ne parlerà nelle prossime settimane, ha detto in conferenza stampa al termine del Cdm, il premier Mario Monti. Che ha aggiunto: la posizione dell'Italia è ora «più favorevole alla tassazione sulle transazioni finanziarie».

Abbonamento Rai: le imprese e le società hanno l'obbligo di indicare, nella dichiarazione dei redditi, il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione «ai fini dell'applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale, nonchè gli altri elementi che saranno eventualmente indicati nel provvedimento di approvazione del modello per la dichiarazione dei redditi, ai fini della verifica del pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale».


Authority, giù la scure: scure della manovra sulle autorità indipendenti. Dalla Consob all'Antitrust è previsto infatti un calo del numero dei componenti, da 50 a 28, compresi i componenti.


Auto di lusso, aerei, elicotteri, arriva il super prelievo: in arrivo un super-prelievo su auto di lusso, aerei ed elicotteri e saranno sottoposte a tassazione anche le imbarcazioni.

Benzina, nuovo aumento: scatta un nuovo aumento delle accise sulla benzina da gennaio 2012. L'incremento delle accise produrrà un gettito di oltre un miliardo di euro.


Casa, arriva l'Imu: arriva nel 2012 l'imposta municipale e riguarda anche «l'abitazione principale e le pertinenze della stessa». Lo prevede la bozza della manovra: l'aliquota ordinaria è dello 0,76%, mentre per l'abitazione principale è ridotta allo 0,4%.


Contante, scende il limite: viene fissata a mille euro la soglia sopra la quale non si potranno effettuare i pagamenti in contanti. La norma serve a favorire la tracciabilità dei pagamenti per la lotta all'evasione e sarà accompagnata anche dall'introduzione di un regime tributario premiale per chi invia tutti i propri dati all'agenzia delle Entrate attraverso canali telematici. Le imprese che rispetteranno queste regole, aprendo di fatto alla trasparenza i propri conti, potranno applicare gli attuali «regimi speciali» e godrebbero anche di qualche agevolazione negli accertamenti attraverso gli studi di settore


Iniziativa speciale sul decreto Monti: arriva la "Guida pratica alla manovra" del Sole 24 ore. Da oggi mercoledì 7 Dicembre, sul quotidiano il primo di una serie di inserti speciali: i testi commentati, le analisi degli esperti e gli esempi di applicazione delle norme.


Fonte :
www.ilsole24ore.com

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